Merda, porno, trans, sexmachine, puttanieri e altro ancora a Lugano
Il cartellone del DAC a Lugano questa volta non si è voluto privare di niente. Merda, pornotrash, trans, sexmachine, Luxuria, donnacce, puttanieri e altro ancora … alla popolazione tutta – estasiata e beata – nonché sicuramente gratificata dal modo in cui il Comune ha deciso di investire i soldi pubblici in questo tipo di “cultura”.
Non vi è infatti che l’imbarazzo della scelta, guardano il programma in cartellone di Lugano In Scena. Fosse solo il tripudio del porno! Qui siamo oltre … al di la del bene e del male. Un’occhiata veloce ai titoli per farsi un’idea?
Dal trans comunista Vladimir Luxuria che presenta lo spettacolo femminista (sic) “Ride bene chi ride donna“, a “Donnacce” per passare poi a “SexMachine“, “Lolita“, “Che co’ sex“, “Vuoi venire a letto con me“, con una pausa soft dal titolo “Sesso? Grazie, tanto per gradire” prima di giungere all’impareggiabile “La Merda“.
Questa voglia di provocare e sorprendere ad ogni costo, con ogni mezzo, questa forzatura psicologica, esistenziale, culturale e scenica mi lascia non solo perplesso ma quanto mai sorpreso e preoccupato. Una voglia, questa, che ricorda molto il linguaggio e il comportamento scatologico della fase anale del bambino piccolo! Con la differenza che qui non siamo più a questo livello della fase evolutiva infantile! O, meglio, non dovremmo più trovarci a questo stadio evolutivo … nel bambino quanto mai giustificato, necessario e sufficiente … nel bambino appunto … ma assolutamente fuori posto in un contesto che non sia quello!
Inquietante questa scivolata e questa deriva “culturale” di impianto trash che sta contagiando alcuni protagonisti della scena ticinese. Per tralasciare tutta la questione del buon gusto, dell’opportunità e del senso civico, del discorso etico, esistenziale e psicologico.
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Orlando Del Don
Medico, Psicoanalista, Politico
Classe 1956, Medico, psicoterapeuta, docente, scrittore, editore. Questo blog è il mio mezzo per parlare online di società, sanita, cultura, informazione, territorio e altro ancora.


no comment!
accidenti Orl, vedo che neanche tu sei poi così diplomatico e mi fa piacere