I conti dello Stato oramai completamente fuori controllo
Un Esecutivo cantonale imbarazzante e imbarazzato … spalleggiato da una maggioranza irresponsabile e incapace di uscire dai suoi errori passati!
Il disavanzo cantonale 2014 veleggia intorno ai 200 milioni di franchi … che va ad aggiungersi all’impressionante BUCO NERO del delle finanze cantonali che oramai è prossimo a raggiungere i due miliardi di franchi!
Un vero e proprio disastro per le nostre finanze, per la nostra società, i contribuenti e il Cantone nel suo insieme. Un segnale forte e chiaro dell’impasse in cui si trova questo Esecutivo nel delicato compito di gestire la Cosa Pubblica.
In questi anni ci si è illusi di poter vivere al di sopra dei propri mezzi, sonnecchiando sul problema e rimandando sempre il tutto a tempi da definire. Ma non solo direi, questo stato di fatto è ben più complesso e articolato.
A mio avviso non si è infatti mai voluto andare a fondo nell’indicare chiaramente gli obiettivi, i tempi e i modi con i quali la macchina dello Stato avrebbe dovuto e potuto operare. Questo è un dato di fatto. Bisogna ciò nondimeno aggiungere, però, che anche il Gran Consiglio ha (o, meglio non ha) fatto la sua parte, incapace come è stato di assumere il modo fermo e responsabile il ruolo di garante e supervisore dell’operato del Governo.
Una forma di lassismo e connivenza, unitamente a irresponsabilità istituzionale, che ha dell’incredibile e del surreale e che la dice lunga sul modo di operare improvvisato e opportunistico dei due Poteri, Esecutivo e Legislativo! Non voglio qui infierire e quindi non entrerò negli “scandalosi” episodi della mala amministrazione che sono emersi anche solo nel corso degli ultimi mesi e che hanno proiettato ombre sinistre anche sull’operato di politici di lungo corso i quali si sono a dir poco profilati come maldestri,
Ma cosa fare ora, al di là del ribadire il fatto che bisogna ridurre le uscite e definire in modo preciso i compiti prioritari dello Stato?
A mio avviso bisogna finalmente riuscire a far capire a chi ancora nutre speranze di emendamenti e “cerottini” di comodo “su una gamba di legno” che uno Stato ipertrofico e auto centrato come quello attuale è non solo obsoleto ma, pure, uno scandaloso ostacolo allo sviluppo della stessa società! E che pertanto bisogna rivedere a fondo il nostro modo di far politica, le nostre responsabilità e – infine – osare rinnovare radicalmente la classe politica con personalità nuove e non più vincolate e/o limitate dai vecchi modelli mentali di funzionamento destinati al fallimento totale e che non tarderebbero a tradursi in una bancarotta senza precedenti per il nostro Cantone. Senza offesa per nessuno, ma questo Esecutivo deve essere completamente rinnovato in tal senso … come pure – in gran parte – il Legislativo.
Altre soluzioni non ve ne sono … eccezion fatta per i sogni, le illusioni, i continui rimandi, le aspettative miracolistiche, le logiche perverse e rassicuranti o gli autoinganni di una dolce pseudologia fantastica alla quale alcuni (o molti) sembrano indulgere con pervicace talento!
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Orlando Del Don
Medico, Psicoanalista, Politico
Classe 1956, Medico, psicoterapeuta, docente, scrittore, editore. Questo blog è il mio mezzo per parlare online di società, sanita, cultura, informazione, territorio e altro ancora.


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