Il futuro della politica e … le vecchie strategie partitiche. Vecchi copioni per nuovi scenari?

A leggere i media ci si rende facilmente conto come tutti i partiti abbiano oramai già dato avvio alle loro rispettive campagne elettorali per le elezioni del 2015. Con molte strategie, tanta forma … ma poca sostanza. Insomma, vecchi copioni oramai triti e consunti per nuovi scenari e realtà che richiedono ben altre idee, progettualità e persone!
Infatti quanto si presenta sullo scenario sociale ed esistenziale contemporaneo (ticinese, ma non solo!) ci deve indurre a formulare qualche legittima e urgente riflessione sul senso del nostro vivere e morire … e del fine ultimo della Politica, quella con la P maiuscola, per intenderci.
Perchė sarebbe infatti ora e tempo che la politica faccia altrettanto, assumendosi finalmente in modo condiviso e serio questa responsabilità e questo non facile compito.
Il triste e sconcertante scenario che ci abita è quello che vede lo svuotamento e la perdita di punti di riferimento e valori che sono la causa prima della perdita del senso e significato ultimo del nostro vivere in comunità, con derive tanto pericolose e insidiose come la solitudine, l’isolamento sociale, i narcisismi più involuti, la disperazione muta dei più, l’indifferenza e il nichilismo più sterili, le forme di morte sociale sempre più diffuse, il suicidio esplicito o implicito che tocca sempre più ampie fasce della popolazione … e tutte le forme di imbarbarimento che ne derivano.
Perdita di valori … innanzitutto; e perdita di significato e senso del nostro vivere. Perdita del senso di appartenenza, come pure di una concezione minimamente desiderabile della vita sociale condivisa!
Sembrerebbe proprio così … a dare anche solo uno sguardo superficiale alle macerie che ci attorniano.
Ma quando e come è iniziato tutto ciò?
Non dobbiamo certo fare sforzi eroici per arrivarci e ritrovare il momento in cui la nostra società ha iniziato a imboccare questa pericolosa deriva … quando si ponga mente al disorientamento della famiglia che negli anni ha visto sempre più perdere la funzione e il ruolo di collante e tessuto connettivo della società. Una società che ha dimenticato come le rappresentazioni di valori, comportamenti e aspettative acquisiscono forma per la prima volta proprio in famiglia e che grazie ad essa vengono mantenute spesso per tutta la vita.
E a come queste aspettative e la stessa concezione del desiderabile pongono poi le fondamenta sociali, culturali, esistenziali, etiche e politiche del nostro consorzio civile.
Consorzio civile possibile solo tra individui che condividono gli stessi valori, appunto, e le medesime radici e credenze. È questa sostanza spirituale e simbolica che cementa i legami collettivi e forma un popolo. E pure, in definitiva, come la possibilità di comprendere gli uomini del nostro e di ogni altro tempo dipendono dai valori comuni, e non soltanto dall’avere in comune un mondo di fatti … o – peggio – di eventi, spesso creati ad arte, artificiosi, strumentali. Come molta brutta politica e un’amministrazione ancora peggiore – detto per inciso – credono ancora di poter impunemente (s)padroneggiare!
Sfortunatamente per loro!

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri articoli del blog

Seguimi sui Social

Orlando Del Don

Orlando Del Don

Medico, Psicoanalista, Politico

Classe 1956, Medico, psicoterapeuta, docente, scrittore, editore. Questo blog è il mio mezzo per parlare online di società, sanita, cultura, informazione, territorio e altro ancora.

Ultimi Post

Conferenza Stampa Flamingo Edizioni 2018

Siamo lieti di annunciare la terza Conferenza Stampa della Flamingo Edizioni in occasione della quale presenteremo le nostre novità...

Comunicato stampa – Dimissioni Orlando Del Don da Presidente della sezione del Bellinzonese

La Direttiva dell’UDC ha preso atto delle dimissioni di Orlando Del Don presidente della sezione UDC del Bellinzonese e lo ringrazia per l’ottimo...

Dimissioni da Presidente della Sezione Bellinzonese dell’UDC

A: Piero Marchesi, Presidente UDC Ticino Stimato Presidente, Caro Piero con la presente ti inoltro ufficialmente le mie dimissioni da presidente...

Politica addio? Ragioni necessarie e sufficienti

La politica è sempre più tediosa e ininteressante, distante dalle priorità della gente. Questo è un dato di fatto. Le persone infatti sono sempre...

Le false verità

Si parla tanto, oggi, di "fake news", di false notizie, ma bisognerebbe temere molto di piu' le FALSE VERITA', LE "FAKE TRUTH". Cioe' il modo in cui...

Archivi

Categorie

Pin It on Pinterest

Share This