A proposito di Luxuria e della sua patetica dimostrazione di pochezza
Riprendo una risposta che ho postato oggi su FB in merito ad uno scritto piccato indirizzatomi da un’ammiratrice di Luxuria a seguito di un mio post nel quale esprimevo il mio profondo disappunto e la mia severa critica nei confronti di questo personaggio tanto fumettistico e volatile quanto inutile e sterile nelle sue egocentriche espressioni del suo vuoto esistenziale.
Ecco la mia risposta:
“Una risposta alla gentile lettrice a questo punto si impone. Dapprima ricordandole che, qualora lei avesse letto (e capito!) veramente i miei scritti sull’argomento, si sarebbe accorta da tempo che non ho mai disquisito sui gusti e le tendenze sessuali di alcuno poiché ognuno è libero – ci mancherebbe! – di esercitare la sua sessualità nei limiti delle sue possibilità e nel rispetto degli altri! No, non è mai stato questo il motivo che mi ha spinto a prendere posizione … Ciò che mi ha invece mosso in tal senso è invece la sterile, volgare, vuota, insipida e insulsa provocazione! Laddove in particolare il principale impegno del cervello di questi patetici personaggi è quello di smuovere il corpo in atteggiamenti, pose, esibizioni e comportamenti del tutto autocentrati, narcisistici e esibizionistici.
Tutte cose, queste, che riescono loro a meraviglia, non essendo molestati e/o turbati da nessun altro pensiero!
E l’attacco scomposto che lei mi riserva, gentilissima signora, conferma la sua piena sottomissione acritica a questo perverso potere di fascinazione.
Peraltro, parafrasando Kafka, le ricordo infine che non è poi così difficile essere scemi; la storia essendo piena di esempi incoraggianti! Naturalmente non mi riferisco a Lei citando Kafka.”
Post-scriptum: se lei dovesse sentirsi offesa da questo mio scritto me ne scuso sin da subito. Non era mia intenzione ferirla o irritarla. Ho sentito il bisogno di rettificare delle imprecisioni che ritengo importanti e con questa mia riflessione, unitamente alle precedenti, era semplicemente mio vivo desiderio portare un contributo critico al dibattito che – a mio avviso – talvolta appare sin troppo scontato prono ad accettare ogni forma di sterile provocazione e ipocrisia che, per mio carattere, ho sempre aborrito.
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Orlando Del Don
Medico, Psicoanalista, Politico
Classe 1956, Medico, psicoterapeuta, docente, scrittore, editore. Questo blog è il mio mezzo per parlare online di società, sanita, cultura, informazione, territorio e altro ancora.


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