I gravi problemi del Paese e l’incongruenza della politica o, meglio, di certi politici

Non voglio tediare nessuno con un elenco di incongruenze politiche che meriterebbero spazi ben più importanti di questo mio modesto blog e, comunque, personalità ben più autorevoli della mia.

Detto ciò non posso fare a meno di mettere oggi in evidenza come, davanti ai problemi gravosi che assillano il Paese, come la criminalità crescente, i numero iperbolico di frontalieri, la disoccupazione, le persone in assistenza sempre più numerose, davanti a tutto ciò – dicevo –  ci si perda in questioni di lana caprina e in risibili singolar tenzoni con spade di latta!

In primis vorrei qui stigmatizzare la sinistra che, in questo momento critico per il Paese, non trova di meglio che proporre di abbassare a 16 anni il diritto di voto. A questo proposito non posso che condividere pienamente quanto riportato stamattina sul GdP da R. Laffranchini il quale, in sintesi, ribadisce che un sedicenne, prima di essere buttato nell’acqua della politica, ha il diritto (e questo sì che è un diritto) di essere educato al significato della persona, al valore della persona, al valore del bene comune degli adulti; e che il problema è semmai se questo succede o no, se infatti ci sono adulti che sono preoccupati di questo o se invece, semplicemente, questi “adulti” sono  interessati solo ad estendere (acriticamente e in modo irresponsabile) il ventaglio dei diritti. E, aggiungo io … per mere questioni di bottega, egoistiche, crassamente partitocratiche! Dimenticando in tutto ciò i diritti dei giovani ad essere trattati come tali e non a diventare oggetto delle mire interessate di politici o partiti in crisi di identità e consenso!

Sempre in tema di sinistra vorrei inoltre stigmatizzare poi coloro (i nomi si conoscono!) che dapprima avevano sostenuto le opzioni scellerate di una EWS riguardo la svendita del segreto bancario … e che ora si lamentano (e fanno interrogazioni) di fronte alle scelte deplorevoli della BSI che, dopo le rassicurazioni di pochi mesi orsono, ora annuncia tagli e licenziamenti a dir poco preoccupanti e inquietanti!

E ancora, malgrado i continui e preoccupanti aumenti dei frontalieri in Ticino (ora a quota 62’458) tutti quei politici che sembrano aver dimenticato l’iniziativa costituzionale cantonale “Prima i nostri” e debba essere ancora una volta l’UDC a chiedere con forza al Governo ticinese e a tutti i partiti, di tirar immediatamente fuori dal cassetto l’iniziativa costituzionale cantonale “Prima i nostri” e chiamare quanto prima i cittadini alle urne.

E vogliamo ancora aggiungere, tanto per gradire, il problema della criminalità, della violenza, della dissocialità che ammorba il Paese? Magari ricordando e aggiungendo pure la criminalità organizzata che ha oramai messo piede anche nel nostro Paese? Dati preoccupati sono appena stati riportati in questi giorni da tutti i media. Ma, qui, almeno qualcosa si sta muovendo. Fortunatamente. Da una parte la presa di posizione dell’Onorevole Norman Gobbi che in un bell’articolo apparso oggi sul CdT analizza e evidenzia il problema legato al crimine organizzato presente anche in Ticino, testimoniando in tal senso di aver colto tempestivamente il problema in tutta la sua gravità e complessità. Dall’altra le due distinti mozioni di Del Don e Savoia per la creazione di un Osservatorio di criminologia cantonale, ora al vaglio della Commissione parlamentare della legislazione, e la cui realizzazione in tempi brevi costituirebbe la prima e più importante risposta organizzata (e non improvvisata e abborracciata)  al problema … prima che sfugga di mano.

E intanto la sinistra continua a riempirsi la bocca di parole altisonanti quanto vuote, a insultare i cittadini e a prendere a calci le scelte democratiche … non è il caso di ritornare sui discorsi di Bertoli e di Lurati: stendiamo piuttosto un velo pietoso su queste sbandate vergognose e vediamo ora di volerci finalmente occupare tutti di cose serie! Tutti.

Dr. med. Orlando Del Don, capogruppo UDC in Gran Consiglio

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri articoli del blog

Seguimi sui Social

Orlando Del Don

Orlando Del Don

Medico, Psicoanalista, Politico

Classe 1956, Medico, psicoterapeuta, docente, scrittore, editore. Questo blog è il mio mezzo per parlare online di società, sanita, cultura, informazione, territorio e altro ancora.

Ultimi Post

Conferenza Stampa Flamingo Edizioni 2018

Siamo lieti di annunciare la terza Conferenza Stampa della Flamingo Edizioni in occasione della quale presenteremo le nostre novità...

Comunicato stampa – Dimissioni Orlando Del Don da Presidente della sezione del Bellinzonese

La Direttiva dell’UDC ha preso atto delle dimissioni di Orlando Del Don presidente della sezione UDC del Bellinzonese e lo ringrazia per l’ottimo...

Dimissioni da Presidente della Sezione Bellinzonese dell’UDC

A: Piero Marchesi, Presidente UDC Ticino Stimato Presidente, Caro Piero con la presente ti inoltro ufficialmente le mie dimissioni da presidente...

Politica addio? Ragioni necessarie e sufficienti

La politica è sempre più tediosa e ininteressante, distante dalle priorità della gente. Questo è un dato di fatto. Le persone infatti sono sempre...

Le false verità

Si parla tanto, oggi, di "fake news", di false notizie, ma bisognerebbe temere molto di piu' le FALSE VERITA', LE "FAKE TRUTH". Cioe' il modo in cui...

Archivi

Categorie

Pin It on Pinterest

Share This