DEMOCRAZIA SOSPESA, IN EUROPA … E FRA NON MOLTO ANCHE IN SVIZZERA
Quello che sta accadendo in Europa è inquietante; una situazione nella quale la democrazia è stata di fatto sospesa, se non addirittura rimossa. Superfunzionari centrali autocratici con superpoteri straordinari, interessi sovranazionali che stanno rimpiazzando gli interessi dei singoli Stati e dei rispettivi popoli, politici conniventi e/o succubi di inauditi e potentissimi centri di interesse, la BCE che sta distruggendo una sana economia reale basata sul lavoro, sul merito e sul risparmio, l’ingovernabilità di questa Unione Europea schizofrenica incapace di un pensiero comprensibile (per non dire di un pensiero e razionale e logico) e di una prospettiva politica, la corsa a rotta di collo verso il baratro e lo scontro finale inevitabile e prevedibile i cui prodromi sono già presenti in modo più che palese ma che tutti fingono di non vedere! E malgrado le prese di posizione e i moniti chiari e forti di molti intellettuali e politici virtuosi, così come quelli di molti riconosciuti esperti che con grande coraggio e senso di responsabilità stanno cercando di fermare questa perversa spirale delirante verso il disastro finale, malgrado tutto ciò coloro che hanno voluto (fortemente voluto) e imbastito questo disgraziato progetto chiamato “unione europea” non vuole ora fare marcia indietro, non vuole sentire ragione, e pervicacemente quanto ottusamente moltiplica ancor più gli sforzi per accelerare il disastro finale. THE SHOW MUST GO ON … con la differenza che qui, però, non si tratta di una performance artistica ma della vita reale di decine di milioni di individui che questo perverso e autocratico meccanismo impolitico ha deciso che bisogna sacrificare; non per una “ragion di Stato” che in quanto tale non può rivendicare, ma per una ragione egoistica, narcisistica, squisitamente di casta ed opportunistica!

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