Politica, politichetta & Psicoanalisi
Nessun’altro ambito dell’espressione dell’umana meschinità e grandezza si lascia studiare e scandagliare così bene dalla psicoanalisi applicata come la Politica.
Purtroppo gli studi in questo ambito non sono molti, dovrebbero invece abbondare poiché noi tutti siamo, viviamo, subiamo, influenziamo la politica, in ogni momento e in ogni dove della nostra esistenza.
Un ambito di studi affascinanti che, nei miei ritagli di tempo, cerco di portare avanti con i colleghi che – con me – condividono questa passione, espressione della psicoanalisi applicata che pratico da anni.
I vantaggi sarebbero indiscutibilmente moltissimi: dalla prevenzione, alla correzione, alla cura e alla gestione di tutte le buone intenzioni e le cattive coscienze di molti, moltissimi, troppo politici, politicanti, politicastri e – pure – dei grandi, grandissimi politici e statisti che in tal modo potrebbero essere valorizzati e messi in luce in vita … e non, come spesso capita, post mortem!
È mio auspicio poter scrivere un testo in questo ambito, magari a quattro mani con un collega, magari anche lui politico piuttosto che psicoanalista! Ne avevo parlato a suo tempo con uno di questi, un noto politico attivo in Gran Consiglio … ma per il momento non si è ancora arrivati al dunque. Beninteso sono sempre in attesa e disponibilissimo a questa nuova fatica che, sono certo, non nuocerebbe a nessuno e potrebbe portare – ai più attenti e fini lettoni – elementi interessanti per approfondimenti ulteriori e magari anche benefici individuali e collettivi, perlomeno sul piano sociale, etico, politico e magari anche partitico. Perché certe derive imbarazzati e inquietanti che ci tocca subire e vedere giornalmente, beh, sono veramente arrivate al loro Zenith!
Per incoraggiare i pochi lettori che avranno avuto l’ardire sin qui – e fra questi spero di annoverare le menti eccelse di un noto periodico domenicale che ultimamente non trova di meglio da fare che citarmi a sproposito sulle sue stiracchiate pagine – posso consigliare l’ottimo libro di Herbert Marcuse, Psicanalisi e politica, editore Manifestolibri (collana Marcusiana), al modico prezzo di Euro 15.00.
Volume, questo, che nasce da due conferenze tenute a Francoforte e a Heidelberg, e dove Marcuse delinea la sua interpretazione della teoria freudiana degli istinti centrata sul conflitto tra Eros e civiltà. Alla società repressiva, che comprime le energie istintuali e le indirizza verso la distruzione e l’aggressività, Marcuse contrappone una riscoperta del principio del piacere, che non è solo sessualità, ma piacere estetico, gioco, libero sviluppo di tutte le facoltà umane. Buona lettura.
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Orlando Del Don
Medico, Psicoanalista, Politico
Classe 1956, Medico, psicoterapeuta, docente, scrittore, editore. Questo blog è il mio mezzo per parlare online di società, sanita, cultura, informazione, territorio e altro ancora.


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