Nuova Bellinzona: cultura come qualità di vita, occupazione, ricchezza, opportunità

Questo mio articolo è stato pubblicato oggi, domenica, 19 febbraio 2017, sul MATTINO DELLA DOMENICA.
Cultura come qualità di vita, occupazione, ricchezza
Lo so. Non è usuale che, per parlare di sviluppo economico, mondo del lavoro, problemi occupazionali e cittadini in difficoltà, si parli di… cultura. Certo, ci sono gli insediamenti industriali, i poli tecnologici e quelli medico-scientifici che sembrerebbero più adatti per affrontare queste tematiche. Si, certo, ma non da soli … e non solo. Sarebbe infatti miope non prendere in considerazione, e non solo a livello marginale, una delle carte più importanti che la nuova Bellinzona può giocare e che è, appunto, quella culturale (umanistica, storica e scientifica).
Nulla accade per caso. E quando, alcuni anni fa, i castelli di Bellinzona furono dichiarati patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, non tutti compresero che, in questi imponenti testimonianze del passato, poggiavano non solo la cultura umanistica e storica, ma anche quelle scientifica di un’intera città, in grado di fare la differenza rispetto ad altre realtà del Ticino.
Dal centro storico al teatro sociale, da Villa dei Cedri ad una biblioteca cantonale prestigiosa, ma poco sfruttata passando per un patrimonio paesaggistico e architettonico formidabile, tutto ci indica che queste sono potenzialità di rilancio ed elementi di sviluppo economico da sfruttare. Bellinzona non può limitarsi al turismo mordi e fuggi, a quello di tipo commerciale o a quello svogliato e infraditato più consono ad altre realtà. Intendiamoci. Bellinzona non è migliore di altri centri. Ma diversa, sì. E la diversità è appunto data da caratteristiche di matrice culturale, da sfruttare per sviluppare meglio un turismo di qualità e di tipo internazionale.
In questo senso sarà necessario definire un piano con tutti gli operatori del settore per riposizionare e rilanciare Bellinzona come una delle principali mete non solo a livello cantonale, ma anche nazionale. E dovrà essere la cultura, con tutto ciò che gli ruota attorno, ad essere il perno di questo rilancio. Sgravi fiscali per gli operatori del settore da parte della politica, ma anche sconti in alberghi, bar e ristoranti, offerte speciali e pacchetti per manifestazioni culturali, ludiche e sportive, così come accordi con i trasporti pubblici, vorrei che tutti noi facessimo la nostra parte. Perché la cultura è ricchezza. La cultura è lavoro. La cultura è vita.
Dr. med. Orlando Del Don
Candidato al Municipio e al CC
Lista n. 1, Lega-UDC-Indipendenti-Noce
Bellinzona, 15 feb. 2017
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Orlando Del Don
Medico, Psicoanalista, Politico
Classe 1956, Medico, psicoterapeuta, docente, scrittore, editore. Questo blog è il mio mezzo per parlare online di società, sanita, cultura, informazione, territorio e altro ancora.


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