No allo scambio automatico di informazioni fiscali all’interno del Paese
Uno scambio automatico di informazioni con l’estero può entrare in linea di conto solo a condizione che tutti gli stati dell’OCSE e del G20, come pure tutte le grandi piazze finanziarie, s’impegnino nella stessa direzione praticando realmente questo scambio d’informazioni.
È inoltre invece evidente che non deve esserci alcuno scambio automatico di informazioni all’interno della Svizzera.
L’UDC attende ancora sempre, a questo proposito, una dichiarazione formale del Consiglio federale che escluda lo scambio automatico d’informazioni all’interno del Paese. Infatti, è sempre bene ricordare, che ogni scambio automatico d’informazioni in tal senso viola la sfera privata delle persone e non corrisponde alla concezione svizzera dei rapporti fra cittadini e Stato.
Questa constatazione giustifica anche l’iniziativa popolare interpartitica “Sì alla protezione della sfera privata” che farà chiarezza in questo settore. Il Consiglio federale farebbe pertanto bene a presentare al più presto questa iniziativa del popolo, nell’interesse della sicurezza del diritto e della partecipazione democratica.
Infine, e per finire, sempre a proposito delle scambio automatico di informazioni con l’estero – e accertato che, a questo proposito, siano rispettate le condizioni ricordate sopra nonché accertato che sarà sempre il Parlamento ad avere l’ultima parola su tutte le decisioni in questo ambito – deve essere chiaro che il nostro partito non accetterà effetti retroattivi e altre violazioni dei principi del diritto svizzero.
Orlando Del Don, Granconsigliere UDC
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Orlando Del Don
Medico, Psicoanalista, Politico
Classe 1956, Medico, psicoterapeuta, docente, scrittore, editore. Questo blog è il mio mezzo per parlare online di società, sanita, cultura, informazione, territorio e altro ancora.


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