Il sorprendente mondo delle perversioni, in tutte le sue inquietanti declinazioni
Inizia con questo scritto un nuovo capitolo della mia personale ricerca e denuncia rispetto ad una società vieppiù perversa e inquietante, in particolare in ambito pubblico dove gli abusi e le derive di alcuni funzionari della pubblica amministrazione hanno oramai raggiunto punte estreme come mai visti in precedenza. Lo scopo del mio scritto e’ quello di farci riflettere su tali modalità perverse di funzionamento dello Stato affinché si possa correggere questo vergognoso stato di cose oramai quasi completamente fuori controllo. Situazione, questa, che ha conseguenza nefaste per la nostra società e per tutti i bravi impiegati della pubblica amministrazione che in tal modo vengono giornalmente squalificati e umiliati da questi funzionari che in taluni casi hanno assunto più potere di politici e Consiglieri di Stato.
Il quadretto che segue mi ė stato riportato da un bravo cittadino che vuole evidentemente mantenere l’anonimato in questo Blog (ma che al sottoscritto si e’ qualificato e identificato con la più totale fiducia).
Il nostro eroe ė sopravvissuto infatti ad un’Odissea che lo ha ciò nondimeno indotto a reagire e a formulare il pensiero che di seguito riassume in modo ironico quanto egli ha dovuto subire e che mi è’ stato dettagliatamente documentato. Non voglio qui tediare nessuno con la storia che lo ha visto “crocifisso” come un moderno Cristo … Mi limiterò pertanto a riportare una sintesi ironica quanto utilissima di questa sua esperienza che ho voluto così intitolare:
LE LEGGI di “MAF & RAZ” SULLA CORRETTA DEVIANZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
1. Tutti i quesiti/problemi più semplici si possono trasformare in rompicapi da incubo insolubili se si persevera nelle riunioni di lavoro con altri funzionari (sub)alterni e in assenza di contatti diretti con i cittadini interessati/coinvolti dal problema.
2. Se si intravvede la possibilità, anche remota, di poter far naufragare una possibile soluzione logica, legittima e semplice – in grado di risolvere il quesito in oggetto – questa possibilità verrà adottata come LA soluzione migliore e l’unica possibile.
3. Non appena si sarà ufficialmente adottata questa soluzione, essa verrà comunicata (all’incauto cittadino interessato dal problema) la vigilia di un periodo festivo – possibilmente il 24 dicembre – verso le ore 19:00 a mezzo posta, non prioritaria.
4. Corollario. Da quel momento in poi (vedi sopra, 3) non sarà più possibile alcun contatto con il funzionario responsabile, a tempo indeterminato. Pena la messa in allarme dei servizi di sicurezza dello Stato, a spese dell’incauto cittadino che avrà ingenuamente creduto possibile sollecitare il funzionario interessato a concedergli udienza e/o spiegazioni.
BUONE FESTE A TUTTI!
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Orlando Del Don
Medico, Psicoanalista, Politico
Classe 1956, Medico, psicoterapeuta, docente, scrittore, editore. Questo blog è il mio mezzo per parlare online di società, sanita, cultura, informazione, territorio e altro ancora.
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